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di Basilio Ridolfo, Sindaco di Ficarra

Evento storico costituisce per la città di Ficarra il Giubileo, concesso dalla Santa Sede per un intero anno, a partire dal 17 gennaio 2007 sino al 31 dicembre del c.a.

Un anno santo che coinvolge pienamente non solo un paese dei Nebrodi, ma la Diocesi di Patti con indubbi rimandi spirituali, sociali e culturali sull’intera Sicilia. Ficarra assume, sebbene in piccolo, il ruolo che Roma ha avuto nel 2000, chiamando asé pellegrini della fede e ricercatori dell’io interiore e della bellezza. Un paese che, nel contesto della realtà siciliana, diviene centro di istanze religiose, a cui si abbinano non pochi significati, come quelli di una tradizione che ha contrassegnato, attorno al simulacro marmoreo dell’Annunziata – scolpito da Antonello Gagini e giunto sulla collina nebroidea nel 1507 – l’identità di un popolo.

Proprio in occasione del V centenario dell’arrivo dell’Annunziata gaginiana viene indetto il Giubileo, richiesto in Vaticano dal Vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito, a nome sia di Ficarra che della Diocesi. La sua promulgazione ha reso felice la gente tutta, che sta impegnandosi febbrilmente a dare solennità all’evento con il rendere ancor più ospitale la cittadina, che accoglie sin dal 17 gennaio - giorno che ricorda il miracolo del sangue versato dall’Annunziata – molte migliaia di credenti e di persone in cerca di Dio. La chiesa parrocchiale, sostenuta dalla Curia attese, ha definito un articolato programma di celebrazioni liturgiche – che si svolgeranno sia nelle festività sia in particolari circostanze – presiedute da vescovi e cardinali, provenienti da diverse regioni, accompagnati da fedeli delle loro diocesi.

Soprattutto da Pasqua in poi si prevedono grandi afflussi di pellegrini e visitatori con punte brulicanti nei periodi estivi, quando la Sicilia, in particolare la costa settentrionale dell’Isola, è meta di turisti giunti dall’Italia e dall’estero per le vacanze.

Al fine di dare dignità al Giubileo, ben sapendo che chiama in causa cattolici e laici, l’Amministrazione Comunale di Ficarra si sente massimamente compromessa. Consapevole della pluralità dei valori che il Giubileo significa anche sul piano promozionale e sociale, culturale e turistico, ha formulato, con l’ausilio di équipes di lavoro, un programma di manifestazioni, che, sull’esempio di Roma 2000, contribuirà a dare un immagine alta della cittadina, del territorio circostante e della stessa Sicilia.

Non secondario è considerare che fin d’ora sono centinaia le parrocchie delle diocesi siciliane che si apprestano al sacro indulto e con esse le congregazioni laicali, i gruppi giovanili, le associazioni cattoliche, le associazioni degli ammalati, i club sportivi, le scuole e i docenti di ogni ordine e grado, a cui si aggiungono, secondo una pastorale del turismo, le tante migliaia di turisti che, in gruppo o singolarmente, visitano i santuari di Sicilia.

Il programma delineato, che vedrà protagonista la cittadina nelle diverse componenti, e in particolare i giovani, si articolano eseguendo i settori: arte (antica e moderna), scuola (elementare media e superiore), letteratura, fotografia, musica, teatro e spettacolo, pubblicazione librarie e multimediale, conferenze, convegni e incontri. Ciascuno di questo settore è curato da un equipe.

Basilio Ridolfo, Sindaco di Ficarra

Orario delle  Messe Festive

 Estive

Ore  8,15- Chiesa di S. Giovanni

Ore  9,45 Chiesa di San Francesco Matini

Ore 18.30 Chiesa Madre

  orario feriale

Ore  18,30 in Chiesa Madre

 *Orario dal  16-07-2019

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire